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Tour de France 2026

Seguendo il percorso del Tour de France 2026 in Catalogna: borghi e città da non perdere

Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2026

Tour de France 2026 in Catalogna: percorso e borghi imperdibili

Il Tour de France 2026 in Catalogna non è solo un grande evento sportivo, ma anche un’occasione unica per scoprire il territorio in modo diverso.

Per tre giorni, dal 4 al 6 luglio, il percorso attraverserà aree molto diverse tra loro, dalla costa all’entroterra, passando per città storiche e paesaggi naturali di grande bellezza.

In questo articolo seguiamo tappa per tappa il Tour de France 2026 in Catalogna, proponendoti borghi e città vicini al tracciato che meritano davvero una visita. Luoghi ideali sia per una sosta durante il viaggio sia per fermarsi a dormire e vivere il Tour con più calma.

Perché, al di là delle grandi città, il Tour passa vicino ad alcuni dei borghi e dei luoghi più affascinanti della Catalogna, perfetti per combinare ciclismo, viaggio e scoperta del territorio.

Tappa 1 | Barcellona e dintorni: cultura, montagna e grandi icone del Tour de France 2026

La tappa 1 del Tour de France 2026 in Catalogna parte da Barcellona, una città strettamente legata alla storia della corsa. È una tappa ideale per combinare l’atmosfera urbana con escursioni nei dintorni, sia per gli appassionati di ciclismo sia per chi vuole approfittare del viaggio per scoprire altri angoli del territorio.

Barcellona, città di partenza del Tour de France 2026

Colonne del complesso olimpico di Montjuïc a Barcellona

Barcellona è stata protagonista del Tour de France in diverse occasioni e nel 2026 torna nuovamente sotto i riflettori internazionali. La città ha già ospitato tappe memorabili in edizioni precedenti, con passaggi iconici su Montjuïc, uno degli scenari più riconoscibili del ciclismo urbano.

Al di là dell’evento sportivo, Barcellona offre una combinazione unica di quartieri con forte personalità, patrimonio culturale e atmosfera mediterranea. Dalle passeggiate nell’Eixample o a Gràcia, fino alla scoperta del Born e al lungomare, la città è un punto di partenza perfetto per seguire il Tour e iniziare a conoscere la Catalogna.

Abbazia di Montserrat, icona naturale vicino a Barcellona

Montserrat e la sua abbazia

A poco più di un’ora da Barcellona, l’Abbazia di Montserrat è uno dei grandi simboli naturali e spirituali della Catalogna. La sua silhouette inconfondibile e l’ambiente montano la rendono una visita imprescindibile durante il passaggio del Tour in questa zona.

Per gli appassionati di ciclismo, Montserrat è una salita leggendaria, impegnativa e con panorami spettacolari, molto apprezzata dai ciclisti più esperti. Per chi preferisce un’alternativa più tranquilla, è possibile raggiungere il monastero con il treno a cremagliera, godendo comunque del paesaggio senza pedalare.

Come nota pratica, è bene ricordare che nel Parco Naturale di Montserrat esistono restrizioni alla circolazione, in particolare per le biciclette su alcuni sentieri, quindi è consigliabile informarsi prima di organizzare la visita.

Tappa 2 | Costa Daurada e Penedès: borghi del Tour tra mare e vigneti

La tappa 2 del Tour de France 2026 in Catalogna attraversa un territorio molto vario, dove il Mediterraneo e l’entroterra convivono a pochi chilometri di distanza. È un tratto ideale per combinare spiagge, borghi storici e paesaggi di vigneti, seguendo il percorso del Tour senza fretta.

Tarragona, patrimonio romano lungo il percorso del Tour

Anfiteatro con vista sul mare a Tarragona

Tarragona è uno dei principali riferimenti storici della Costa Daurada. L’antica Tarraco romana conserva un patrimonio eccezionale dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, con monumenti come l’anfiteatro, il circo e le mura.

Durante il passaggio del Tour, Tarragona offre anche una piacevole atmosfera mediterranea, con il centro storico, il Balcó del Mediterrani e un ottimo equilibrio tra cultura, mare e vita urbana. Una tappa perfetta per chi vuole seguire la corsa e allo stesso tempo scoprire una città con secoli di storia.

Calafell, storia e vita mediterranea sulla Costa Daurada

Cittadella Iberica di Calafell

Calafell unisce l’atmosfera rilassata della Costa Daurada a un interessante patrimonio storico e culturale. Oltre alle spiagge e al lungomare, il paese conserva un centro storico con strade tranquille e punti panoramici, dominato dal Castello di Santa Creu, da cui è possibile conoscere il passato medievale della località.

Vicino al mare si trova anche la Cittadella Iberica di Calafell, un sito archeologico ricostruito che permette di scoprire come vivevano gli Iberi più di duemila anni fa. Questa combinazione di storia, cultura e Mediterraneo rende Calafell una tappa molto completa, ideale per chi cerca qualcosa di più del semplice binomio sole e spiaggia.

Siurana, uno dei borghi medievali più belli della Catalogna

Chiesa di Siurana con vista panoramica

A circa un’ora da Tarragona, verso l’entroterra, si trova Siurana, uno dei borghi medievali più spettacolari della Catalogna. Arroccato su una scogliera, offre viste impressionanti sul bacino artificiale e sul paesaggio del Priorat.

Siurana è una destinazione perfetta per gli amanti della natura, della fotografia e dei borghi dal grande fascino. Le sue dimensioni ridotte e l’ambiente naturale lo rendono una visita davvero speciale per chi vuole scoprire l’entroterra più autentico della Catalogna.

Castellet i la Gornal e il Parco del Foix

Vista sul bacino del Foix e sul borgo di Castellet i la Gornal

Tra la costa e l’entroterra, Castellet i la Gornal è una tappa molto interessante per chi cerca un ambiente tranquillo e naturale. Il borgo si trova accanto al Parco del Foix e al suo bacino, uno spazio ideale per passeggiare e godersi il paesaggio.

Il castello di Castellet, visibile da diversi punti del parco, aggiunge un importante valore storico all’insieme. È una buona scelta per una pausa durante la tappa e per scoprire un contesto diverso, lontano dalle zone più affollate.

Sitges, colori, cultura e mare sulla costa catalana

Vista sulla spiaggia di Sitges e sulle case di fronte al mare

Sitges è uno dei borghi più riconoscibili della costa catalana e si trova direttamente sul percorso del Tour de France 2026. Si distingue per il centro storico bianco, le strade luminose e l’architettura modernista, che convivono con musei, gallerie e una vivace vita culturale durante tutto l’anno.

L’atmosfera di Sitges è uno dei suoi grandi punti di forza: animata, creativa e profondamente mediterranea. Le spiagge urbane, i passeggi sul mare e le piazze del centro storico creano uno scenario ideale per godersi la costa, a pochi chilometri da Barcellona, con una personalità unica.

Il Garraf e i borghi dei dintorni: itinerari ed escursioni vicino a Barcellona

Edificio della Colònia Güell a Santa Coloma de Cervelló

Il Garraf è uno dei tratti più suggestivi della costa catalana, con una strada costiera che regala viste dirette sul Mediterraneo. Seguire il percorso del Tour in questa zona permette di apprezzare un paesaggio molto caratteristico, tra mare e montagna.

Nei dintorni del Garraf si trovano piccoli borghi e luoghi interessanti per una visita:

  • Les Gunyoles, circondato da vigneti e paesaggi rurali, a soli 25 minuti da Sitges.
  • Santa Coloma de Cervelló, dove si trova la Colònia Güell, una delle opere più rappresentative del modernismo industriale catalano.

Una zona ideale per combinare il passaggio del Tour con visite culturali e paesaggi vari, molto vicina a Barcellona.

Tappa 3 | Entroterra e Prepirenei: i borghi più affascinanti del Tour de France 2026

La tappa 3 del Tour de France 2026 in Catalogna si addentra nell’entroterra e offre uno dei percorsi più attraenti dal punto di vista paesaggistico. È un tratto caratterizzato da strade molto apprezzate dai ciclisti, borghi storici e ambienti naturali che invitano a viaggiare con calma.

Seguire questa tappa consente di allontanarsi dalle zone più affollate e di scoprire una Catalogna più verde e autentica, ideale per chi vuole vivere il Tour senza grandi folle.

Pineda de Mar, base tranquilla lungo il percorso del Tour

Vista aerea di Pineda de Mar tra mare e montagna

Situata a circa 35 minuti da Granollers e a un’ora da Barcellona, Pineda de Mar è una base molto pratica per seguire le prime tappe del Tour de France 2026. La sua posizione sulla costa del Maresme permette di combinare il seguito della corsa con il relax al mare e ottimi collegamenti.

Oltre alla facile accessibilità in treno e in auto, Pineda de Mar si distingue per la sua atmosfera tranquilla, la lunga spiaggia e un ambiente naturale che invita a passeggiare senza fretta. Il lungomare, affacciato sul mare e sul paesaggio del Maresme, insieme alla vicinanza di spazi verdi e sentieri costieri, rende Pineda un luogo ideale per rilassarsi dopo una giornata dedicata al Tour.

Dove dormire a Pineda de Mar

Caldes de Montbui, località termale vicino al percorso

Vista aerea di Caldes de Montbui con la chiesa

Caldes de Montbui è conosciuta per la sua tradizione termale e per il patrimonio legato alle acque calde naturali. È una tappa perfetta per chi desidera concedersi una pausa rilassante durante il Tour de France.

Le terme, il centro storico e i dintorni la rendono un ottimo complemento ad altre visite dell’entroterra, soprattutto se abbinata a Vic e ai borghi della comarca di Osona.

Mura, borgo medievale nel cuore del Parco Naturale di Sant Llorenç

Strade acciottolate, case tradizionali e fontana a Mura

Nel Parco Naturale di Sant Llorenç del Munt i l’Obac, Mura è uno di quei borghi che sembrano essersi fermati nel tempo. Situato a circa un’ora dal percorso del Tour, da località come Caldes de Montbui, conserva un’architettura in pietra perfettamente integrata nel paesaggio, con stradine strette e piccole piazze.

Mura trasmette una sensazione di calma e autenticità difficile da trovare altrove. Le sue dimensioni ridotte, il silenzio delle strade e il legame diretto con la natura lo rendono una visita ideale per chi cerca di staccare e scoprire un borgo con una forte identità nell’entroterra catalano.

Vic, punto chiave del Tour de France 2026

Ponte in pietra davanti alla Cattedrale di Vic

Vic è uno dei punti chiave del percorso della tappa 3 del Tour de France 2026. Capitale della comarca di Osona, è una città dal forte carattere storico e culturale, che unisce tradizione, patrimonio e vita locale in un contesto ben conservato.

La piazza principale, il mercato tradizionale e il centro storico rendono Vic una tappa particolarmente interessante durante il passaggio del Tour, quando la città si anima di attività e atmosfera. Inoltre, la sua posizione la rende un eccellente punto di partenza per esplorare i borghi dei dintorni.

Rupit e Tavertet, borghi medievali imperdibili vicino a Vic

Borgo di Rupit con case tradizionali e ambiente naturale

A meno di un’ora da Vic, Rupit e Tavertet formano uno degli insiemi più affascinanti dell’entroterra catalano. Rupit si distingue per l’eccellente stato di conservazione, con case in pietra, strade acciottolate e un ambiente naturale fatto di boschi e cascate.

Poco distante, Tavertet offre alcuni dei belvedere più spettacolari della zona, con ampie vedute sulle falesie e sul paesaggio di Osona. Insieme rappresentano una fuga perfetta per chi segue il Tour e cerca tranquillità, natura e una vera sensazione di distacco.

È uno di quei luoghi dove il viaggio rallenta naturalmente, ideale per fermarsi, passeggiare senza fretta e godersi l’ambiente ben oltre l’evento sportivo.

Dove dormire a Rupit e dintorni

Cardona e il suo castello: una visita imprescindibile nell’entroterra

Castello di Cardona

Cardona è una delle destinazioni patrimoniali più singolari dell’entroterra catalano. Il suo imponente castello domina il paesaggio e permette di conoscere la storia medievale e mineraria della zona.

È una visita particolarmente consigliata per chi arriva da lontano e vuole sfruttare il viaggio per scoprire uno dei grandi monumenti del territorio, facilmente abbinabile ad altre tappe del percorso.

Bagà, porta d’accesso al Parco Naturale del Cadí-Moixeró

Bagà, borgo di montagna con ponte in pietra

Situata alle porte del Parco Naturale del Cadí-Moixeró, Bagà è un borgo di montagna dall’atmosfera tranquilla, fortemente legato alla natura. Il centro storico conserva stradine strette, piccole piazze ed edifici in pietra che riflettono il carattere tradizionale del Prepireneo catalano.

A circa 35 minuti da La Molina (località attraversata dal Tour), Bagà è una tappa ideale per chi desidera immergersi nel paesaggio montano e scoprire un borgo dal fascino autentico. Il suo ambiente naturale, particolarmente piacevole in estate, invita a passeggiate rilassanti e a un ritmo più lento.

Castellar de n’Hug e la sorgente del Llobregat

Castellar de n’Hug tra le montagne

Castellar de n’Hug è uno dei borghi più emblematici dei Pirenei catalani, situato a circa mezz’ora dal percorso del Tour. La posizione in alta montagna e l’architettura in pietra gli conferiscono un carattere molto autentico, con strade ripide e ampie vedute sul paesaggio pirenaico.

Poco distante dal centro abitato si trova la sorgente del fiume Llobregat, uno degli spazi naturali più visitati della zona, ideale per una passeggiata semplice e molto piacevole. La combinazione di borgo, natura e ambiente montano rende Castellar de n’Hug una tappa perfetta per godersi il Prepireneo con calma e concludere il percorso nell’entroterra catalano.

Seguire il percorso del Tour de France 2026 in Catalogna è anche un modo diverso di viaggiare e scoprire il territorio. Al di là del ciclismo, il Tour passa vicino a borghi affascinanti, paesaggi vari e destinazioni che invitano a fermarsi e esplorare con calma.

Pianificare il viaggio in anticipo e scegliere con cura ogni tappa permette di vivere una Catalogna più tranquilla, autentica e meno conosciuta, trasformando il passaggio del Tour in un’esperienza completa che va ben oltre la gara.